Visualizzazione post con etichetta orto sul balcone. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta orto sul balcone. Mostra tutti i post

domenica 27 novembre 2011

Giacinti, time lapse e altre storie

Nell'attesa della fatica natalizia numero #4 (che vi svelerò nei prossimi giorni) mi concedo una domenica tranquilla in compagnia dei miei giacinti che finalmente posso godermi anche di giorno e non vedere solo la mattina presto o la sera con il buio.
Mi piacciono questi fiori che fioriscono d'inverno e mettono un po' di buonumore con i loro colori e il loro profumo.
Una mia amica me ne regalò uno viola qualche anno fa dentro in una tazza e da allora me ne sono innamorata.

domenica 3 aprile 2011

Arriva la primavera! (sottotitolo: seminare il prezzemolo!)

Quando spunta il primo sole ci ricorda improvvisamente dei lavori di giardinaggio che dobbiamo iniziare.
Il mio balcone in effetti sembra appena uscito da una catastrofe naturale e nei prossimi week end ci sarà molto lavoro! Sperando di abbronzarsi un pò se il tempo regge...:)
Quest'anno ho deciso di provare a seminare il prezzemolo direttamente in vaso e, nonostante abbia un tempo di germinazione molto lungo, spero di veder nascere presto qualcosina e di poter pubblicare qualche foto.
Sei come il prezzemolo! si dice...e in effetti, oltre alla molteplicità degli usi che può avere in cucina, questa è un'aromatica che si può trovare in quasi tutte le stagioni!
Per averlo a disposizione sempre si può seminare a periodi successivi ed è una pianta che si adatta anche ai piccoli spazi e quindi è l'ideale per chi vuole dare un pò di colore al proprio balcone. Se vi ricordate per tempo (!) si può seminare da febbraio fino a settembre in un terriccio fine e coprire i semi con un sottile strato di terra mantenendola sempre umida (io ho coperto il vaso con la solita pellicola, speriamo funzioni!).
D'inverno poi deve essere messo al riparo in una serra o coperto.
Visto che è praticamente sempre a disposizione è meglio raccoglierlo fresco, recidendo i rametti a livello della terra, ma se lo si vuole conservare basta tritarlo, dopo averlo lavato e fatto asciugare completamente, e riporlo in un vasetto di vetro in freezer, conservando così intatto il suo profumo.

sabato 29 gennaio 2011

Pomodori verdi fritti


Ed eccoli qui...spuntare i primi pomodorini della stagione...ormai le piante ne sono già piene!
Quest'anno è la prima volta che provo a trapiantare piccole piantine di pomodoro e devo dire che stanno crescendo molto bene...speriamo anche che maturino!
Non posso dare molti consigli perchè sono ancora in sperimentazione ma...se si tratta di varietà "indeterminate", che quindi crescono in altezza, è necessario provvedere da subito a dargli un sostegno con tutori in plastica o di legno perchè, in effetti anche in vaso, possono arrivare anche a un metro di altezza.
Un'altra cosa veramente importante è tagliare le foglie che si sviluppano alla base della pianta e soprattutto le femminelle (queste sono piccoli rametti fra il fusto principale e i fusti laterali) che non sono necessarie per lo sviluppo dei frutti. I fiori invece non vanno tolti poichè da lì si sviluppano i pomodori e la pianta non và cimata in nessun modo a meno che non cresca davvero in modo eccessivo!
Quando iniziano a fruttificare vanno bagnati molto spesso e poi...bisogna solo sperare che maturino!

Piccoli lattughini crescono


Ultimamente la mia pigrizia nello scrivere qui è tanta....
Quando ho fatto questa foto infatti il lattughino era appena spuntato ma adesso è bello alto e lo abbiamo mangiato la prima volta settimana scorsa!
In ogni caso nessun problema perchè le insalate da taglio si possono seminare direttamente in piccole casette di terra poco profonde (anche solo 20-25 cm) durante tutto l'anno (per l'inverno ci si regola in base a quello che c'è scritto sulla confezione dei semi e, quindi, alla varietà) nei mesi più temperati.
Io ho seminato due cassettine a distanza di una settimana l'una dall'altra per avere lattughino a cicli alternati
Preferisce generalmente posizioni a mezz'ombra e quando è alto all'incirca una decina di centimetri si tagliano le foglie poco sopra il colletto, lasciando quindi un paio di cm.
Ecco fatto...buona insalata!

Salvia

Quando si inizia a tornare a casa tardi diventa difficile aver la voglia di mettersi a fare qualcosa  Intanto il tempo è splendido e contiamo nel weekend! Vorrei aver di più da scrivere sull'"orto sul balcone" e provare a coltivare una minipianta di pomodori ma mia mamma non è proprio di questo parere
salvia
Il procedimento di riproduzione per seme è piuttosto lungo e conviene acquistare la pianta già pronta.
La mia piccola salvia l’ho comprata che era già grandicella alla fine dell’estate e ha sempre un po’ sofferto per tutto l’inverno. Secondo me non è proprio una pianta facile anche se adesso che è primavera si sta riprendendo completamente! E’ però abbastanza rustica e può resistere fino a -10° ma se avete una piccola serra potete proteggerla nei giorni più freddi. Anche lei ha bisogno di un vaso di 30 cm di profondità con i sassolini sul fondo per drenare l’acqua e molti consigliano di aggiungere alla terra della sabbia (non quella del mare eh : ). In ogni caso il terriccio deve essere leggero e ben drenato.
Ama il sole ma le annaffiature devono essere moderate. Piuttosto ha bisogno di essere “toelettata” : ) abbastanza frequentemente: pulizia da piante infestanti e cimatura. Per favorire lo sviluppo di foglie i fiori devono essere subito tagliati. E’ una pianta che può durare 5-6 anni anche se circa ogni due anni è consigliabile cambiarle il vaso e la terra.

Basilico: il rinvaso

Le piantine “da supermercato” sono vendute nei classici vasi di plastica troppo stretti per loro.
Il basilico e tutte le piante aromatiche in genere hanno bisogno di un vaso abbastanza profondo e largo..circa sui 20-30 cm. L’ideale sarebbe un vaso di terracotta ma anche di plastica può andare bene. Sul fondo del vaso và messo uno strato di sassolini e un sasso grosso per chiudere il buco o i buchi centrali. Và benissimo l’argilla espansa…io uso la pomice perché era l’unica che avevo in casa.
Per il terriccio ho comprato quello universale ma se si riesce a fertilizzarlo penso sia meglio.
L’annaffiatura deve essere abbastanza regolare anche se non eccessiva: guardate sempre come si comporta la terra e la pianta stessa! Inoltre in estate l’acqua và data di sera per evitare che evapori tutta per il calore. Il basilico a quanto ho visto io ama abbastanza il sole..ma l’estate scorsa per non farlo appassire lo bagnavo quasi tutti i giorni!
Le foglie si possono raccogliere da giugno a settembre e per favorirne la produzione…zac!appena vedete i fiori bisogna reciderli con un taglio netto!

Basilico: la semina.

Quattro semplici mosse per una piccola piantagione di basilico! ;)
  1. Cerca e ricicla tutte le confezioni di plastica (vasetti degli yoghurt, vaschette dei pomodori, etc) su cui puoi fare dei buchi sul fondo senza romperle, meglio se sono abbastanza alte.
  2. Riempile di terra ma non arrivare fino al bordo! Vaporizza il terriccio con acqua e metti i semi a una debita distanza, poi ricopri il tutto con un altro sottile strato di terra e copri i vasetti uno ad uno con della pellicola trasparente (và benissimo anche quella da cucina).
  3. e ora viene il bello! quando vedi spuntare le piantine (che emozione! :) se hai lasciato un pò di spazio fra la terra e la pellicola aspetta un paio di giorni e poi toglila se no toglila subito.
  4. Bagnale quando vedi che la terra cambia colore e diventa chiara, quando sono abbastanza grandi (circa un mese) e hanno già qualche fogliolina trapiantale delicatamente in un vaso più grosso (di 10/15 cm di diametro)
In marzo seguendo questo procedimento si possono quindi seminare in un semenzaio coperto se lo avete oppure coprirle con la pellicola, in alternativa ovviamente possono essere seminati direttamente a dimora in primavera inoltrata oppure comprare le piantine già grandi.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...